Ha il suo bel daffare Monti in Europa per spiegare quanto il nostro Paese si voglia impegnare per l’integrazione. Ma l’impresa è quantomai ardua. Da noi, infatti, esempi di cultura (o sottocultura) di tipo “insulare” non mancano. E prenderne atto nelle sue varie espressioni, può essere molto demoralizzante. Su “La Vus”, il giornale dei Giovani padani di Varese, è apparso – per fare un esempio – un simpatico questionario che servirebbe a comprendere se si è o meno “veri leghisti”. Dieci domande dal tono prevedibile tra le quali spiccano, in negativo, alcune. Con il primo quesito i giovani padani s’interrogano su quanto esista ancora l’Unità d’Italia dopo 150 anni. E un altro interrogativo che sarebbe capace di svelare la genuina identità padana recita: “Berlusconi ci ha provato con la tua compagna di classe?”. E via seguendo con altre amenità dello stesso genere.
Certo, parliamo di un giornalino militante molto probabilmente curato da imberbi ragazzini cresciuti all’ombra del mito di Alberto da Giussano. E forse il fenomeno non è rilevante. O forse lo è?




