di Ivano Stelluto
Tre ragazzi perdono la vita in un incidente stradale dalle parti di Taranto e la stampa locale, nella fattispecie La Gazzetta del Mezzogiorno, dedica un articolo al tragico evento, corredando il tutto con immagini e didascalie. C’è “l’auto su cui viaggiavano i tre ragazzi” e non mancano i ritratti dei tre sfortunati. Cosimo Damiano Dassisti, Angelo Lanotte e Antonio Ballarino, da sinistra a destra. Ma la foto del Dassisti non sfugge all’occhio dei lettori più attenti, che subito riconoscono Johnny Depp in una scena scapestrata di “Paura e delirio a Las Vegas”. Dev’essere andata così: alla Gazzetta si son messi a cercare le foto dei giovani su Facebook, salvando con nome l’immagine principale dei rispettivi profili. Ora, premesso che le notizie conservino intatto il proprio valore anche senza foto e che la pancia del popolo non sempre debba riconoscere il volto cui appartenga il sangue, verificare ciò di cui siamo in possesso è ancora un comandamento da cui non si può prescindere.




